Risposta del sindaco a proposito di Coopselios

11 aprile 2018 di Redazione PD Correggio Lascia un commento »
“Una speculazione politica sul dolore e la rabbia di un’intera città”:
il sindaco Ilenia Malavasi, a proposito dei commenti del gruppo consiliare grillino sulla vicenda della casa protetta. Il Comune di Correggio pronto a farsi parte civile.
Il sindaco di Correggio, Ilenia Malavasi, risponde in merito alle affermazioni del gruppo consiliare “Movimento 5 Stelle”, espresse sui social network e riprese dalla stampa locale circa la vicenda dei maltrattamenti alla casa protetta di Correggio.
“Nell’affrontare una vicenda così delicata e complessa, occorrerebbe procedere prima di tutto con grande umiltà. Ciò che leggiamo a firma del gruppo consiliare grillino, invece, è molto grave perché dimostra molta superficialità nel porsi davanti a un problema che, invece, la nostra amministrazione ha trattato, fin da subito, con il massimo impegno. Mentre i consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle erano impegnati a scrivere post, noi abbiamo trascorso questi giorni a incontrare più volte i famigliari, i rappresentanti di Coopselios e gli organi sanitari e amministrativi di AUSL, con il duplice obiettivo di affiancarci e tutelare le vittime e di garantire il regolare funzionamento di un servizio pubblico indispensabile per molte famiglie. Nel corso della commissione consiliare di giovedì scorso abbiamo puntualmente risposto rispetto a tutto ciò che è a nostra conoscenza e che è di nostra competenza. In quella occasione ho preso personalmente la parola perché abbiamo ritenuto che in una tale situazione fosse il sindaco a dover esprimere le considerazioni a nome dell’amministrazione e questa decisione si deve al rispetto che dobbiamo alle famiglie coinvolte e ai cittadini e non certo per mancanza di volontà o di capacità del vicesindaco e assessore al welfare Gianmarco Marzocchini.
Il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle – che, a proposito di “responsabilità morali”, a Correggio è composto da due persone, una delle quali da cinque mesi non partecipa nemmeno più a nessuna attività di consiglio, senza peraltro alcuna comunicazione in merito ai cittadini – sicuramente ignora che le indagini, in Italia, le svolgono gli organi competenti e che, inoltre, non spetta fortunatamente a loro emettere sentenze di primo, secondo e terzo grado. Il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle ignora anche, e in modo assai palese e grave, che i controlli nella struttura sono stati eseguiti, senza mancare al proprio ruolo e alle proprie responsabilità, sia dal soggetto gestore che da AUSL, come illustrato nella commissione consiliare e come richiesto dalla vigente normativa regionale.
Non abbiamo affatto escluso il recesso da contratti e convenzioni, ma, ovviamente, questo avverrà in presenza quanto meno della conclusione delle indagini, a meno che non ci si voglia sostituire al lavoro degli inquirenti. Per quanto riguarda il resto delle loro affermazioni in merito ad una presunta mancanza di strategia dell’amministrazione comunale di Correggio, che altro non è che un misero tentativo di strumentalizzare a proprio vantaggio una situazione dolorosa che si è venuta a creare, vale la pena sottolineare, una volta in più, dato che evidentemente tardano a comprendere questo messaggio, che l’amministrazione comunale ritiene inaccettabile e intollerabile che una tale situazione si sia verificata nell’ambito di un servizio che pretende essere di assoluta qualità, oltre che di completa trasparenza e correttezza, poiché si tratta di un servizio alla persona che accoglie e aiuta anziani non autosufficienti e che meritano tutta l’attenzione dovuta e necessaria.
Pertanto la Giunta, nella giornata odierna ha deciso, dando mandato alla sottoscritta, di intraprendere ogni azione utile a tutelare il Comune da tutti i danni, diretti e indiretti, derivanti da azioni e comportamenti tenuti da persone fisiche e o giuridiche, riconducibili alla gestione, da parte della Cooperativa Coopelios, del centro residenza anziani di Correggio, compresa la costituzione di parte civile del Comune di Correggio negli eventuali procedimenti penali con l’obiettivo di tutelare gli interessi del Comune e dei suoi cittadini e di presentare esposti, denunce ed azioni giudiziarie alle competenti autorità a carico di soggetti le cui azioni e comportamenti hanno comportato o comporteranno pregiudizio per l’Ente”.
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