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Programma elettorale pd : #unaltroprogramma

3 febbraio 2018

Scarica qui le tre versioni scaricabili in pdf del programma per le politiche 2018.

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programma completo

sintesi (15 pagine)

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Intervento del sindaco su Encor in merito al comunicato Lega Nord

24 gennaio 2018

Vicenda Encor: il sindaco di Correggio, Ilenia Malavasi, interviene in merito all’ultimo comunicato da parte della Lega Nord Correggio.

Il sindaco di Correggio, Ilenia Malavasi, risponde al comunicato della Lega Nord di Correggio in cui il segretario, Dott. Riccardo Rovesti, commenta gli ultimi sviluppi legati alla vicenda Encor.

Ogni volta che, con serietà e competenza, diamo informazioni rispetto allo stato delle cose in merito alla vicenda Encor – il lavoro svolto, le difficoltà affrontate, i risultati ottenuti, quali sono le intenzioni e le prospettive dell’amministrazione – ecco che, puntuale, arriva il comunicato della Lega Nord di Correggio, a firma del segretario Dott. Riccardo Rovesti, a riportare tutti sul piano della confusione disinformata. Vale la pena ricordare come in questi mesi dalla Lega Nord di Correggio non sia mai giunta alcuna proposta e, anzi, sorprende come i comunicati del Dott. Riccardo Rovesti siano da sempre tutti assolutamente uguali, un ripetuto copia-incolla ignaro della situazione, inconsapevole della gravità delle affermazioni riportate, mancante di ogni prospettiva e di uno sguardo lucido e lungimirante in merito a ciò di cui sta parlando. In sostanza, il Dott. Riccardo Rovesti, nei suoi comunicati in carta carbone, affronta cinque argomenti – l’assemblea pubblica, le responsabilità del PD, la mia presenza nella prima Giunta Iotti, l’autovelox di Budrio e l’esito degli esposti alla magistratura – sui quali ogni volta sono state fornite tutte le informazioni necessarie. Tuttavia, nell’assoluto rispetto dei cittadini, andiamo con ordine e proviamo ancora una volta a spiegare le cose al Dott. Riccardo Rovesti, con parole semplici:

- di assemblee pubbliche ne abbiamo organizzate e promosse ogni anno, incontrando i cittadini nelle frazioni e in centro storico per discutere e presentare il bilancio del Comune, affrontando direttamente la questione Encor, appuntamenti ai quali è sempre stata presente l’intera Giunta, ma cui il Dott. Riccardo Rovesti finora non ha mai preso parte;

- non è compito dell’amministrazione comunale attribuire responsabilità, ma il PD di Correggio, che dopo la vicenda Encor si è ripresentato alle elezioni amministrative, vincendole, con il proprio simbolo, ha pagato un prezzo alto, sia in termini di consenso che sul piano politico, sfiduciando la precedente amministrazione, riconoscendo le responsabilità politiche e rimettendo nelle mani dei cittadini la scelta delle persone che avrebbero guidato la gestione di questa vicenda, una scelta che, evidentemente, non ha premiato il Dott. Riccardo Rovesti, pur “forte” delle sue 41 preferenze ottenute nelle ultime amministrative;

- il progetto Encor nasce nel 2007 – e l’idea di produrre energia da fonti rinnovabili era molto innovativa e si faceva carico di affrontare il tema ambientale, attuale e importante, allora come oggi. Non intendo ora demonizzare, come invece fa il Dott. Riccardo Rovesti, l’idea e il progetto iniziale, ma solo specificare che personalmente non ho mai firmato alcuna lettera di patronage nonostante nel 2007 fossi parte della Giunta Iotti, semplicemente perché quella lettera non fu un atto di Giunta, ma esclusivo dell’allora sindaco;

- il rilevatore di velocità installato a Budrio compie il suo dovere di regolazione del traffico e della velocità e sono stati installati tutti i dispositivi necessari a renderlo visibile da parte degli automobilisti. Sicuramente gli introiti derivanti da comportamenti comunque scorretti sono utilizzati dalle amministrazioni pubbliche per far fronte alle proprie necessità in ordine alla sicurezza e alla manutenzione stradale, ma questo vale per Correggio così come per tutti gli altri Comuni d’Italia, che nulla hanno a che vedere con Encor. Ricordo al Dott. Riccardo Rovesti che i bilanci del Comune sono pubblici e che se anche lui si prendesse il tempo e l’impegno di leggerli troverebbe il dettaglio delle scelte fatte in ogni capitolo, scelte discusse e deliberate in consiglio comunale, compresi gli utilizzi degli introiti derivanti dalle sanzioni: il 60% di questi – una cifra che dunque supera il 50% previsto dalla Legge – è stato utilizzato per la manutenzione di strade, asfalti e segnaletica, oltre che per il “piano neve”, mentre con il restante abbiamo provveduto all’efficientamento della pubblica illuminazione, alla sostituzione di punti luce e alla potatura del verde;

- gli esposti alla magistratura sono stati fatti dalla nostra amministrazione e si è trattato di una scelta giusta, ma difficile dal punto di vista personale. Penso di avere il diritto di affermare questa cosa senza doverne rendere conto al Dott. Riccardo Rovesti, il quale, dal canto suo, prima di parlare e scrivere a caso, potrebbe informarsi in merito al fatto che gli esposti mettono in moto la Magistratura, i cui tempi ed esiti tuttavia non dipendono dal Comune di Correggio. Le sentenze hanno condannato il Comune, e non singole persone, in merito all’esposizione nei confronti delle banche e si tratta di sentenze civili immediatamente esecutive per cui era nostro obbligo farvi fronte. L’accertamento delle eventuali responsabilità penali o amministrative, così come l’iter della liquidazione, seguono invece percorsi diversi, che vedono al lavoro Procura, Corte dei Conti e curatore fallimentare. È del tutto ovvio, tranne che al Dott. Riccardo Rovesti, che si tratta di procedimenti diversi, con tempi differenti e, comunque, al di là delle competenze del Comune di Correggio”.

Infine, la soddisfazione espressa non è relativa alla vicenda Encor in sé, quanto all’esito del lavoro svolto fin qui dalla mia amministrazione, mettendoci la faccia ogni giorno, con passione, impegno e tante ore trascorse tra dubbi, difficoltà, incontri per la tutela del nostro Comune, dei cittadini correggesi, dei posti di lavoro. Il tutto mentre il Dott. Riccardo Rovesti ciclostilava i propri interventi senza capo né coda”.

Ufficio stampa

Comune di Correggio

Sabato 27 gennaio fiaccolata antifascista

23 gennaio 2018

Assemblea pubblica venerdì 19 alle 21 al Salone delle Feste

14 gennaio 2018
Reggio Emilia è la terza Federazione d’Italia.
Qui vigono rigore, rispetto e cura della politica,  che per noi è prima di tutto persone.
Che coincide con le persone. Per questo nei prossimi giorni sarete chiamati a un momento di partecipazione e condivisione su idee e pensieri e su quali gambe quelle idee e pensieri possono correre velocemente subito e realizzarsi al meglio poi. Non si tratta di una lotteria, ma di un momento di riflessione vera, proprio del nostro popolo che verrà messo a disposizione della Direzione nazionale del nostro partito. Perché di questo abbiamo bisogno nella corsa verso il 4 marzo.
Differenza. Questa la parola che meglio ci deve rappresentare. La differenza che possiamo essere e la differenza che possiamo fare. Cosa ci giochiamo nelle prossime settimane? Questo. La differenza tra chi pensa, ma non ha il coraggio di dirlo espressamente, che il bambino nato da genitori stranieri con cui va a scuola mia figlia, con cui sta crescendo, con cui sta imparando a vivere non è uguale a lei, e una visione del mondo dove quei bambini sorridono e ridono nello stesso modo. La differenza tra chi crede che la sicurezza è una punizione, e chi invece che è un diritto soprattutto per i più fragili, la condizione necessaria per costruire una comunità serena e felice.
E, infine, la differenza che possiamo fare noi, in prima persona, nelle prossime settimane. Cioè come vivremo la campagna elettorale: se la faremo con passione e dedizione, con la fame dell’immaginazione e con la forza che un sogno sprigiona.
Se affronteremo le prossime settimane così, allora il 5 di marzo non sarà un inizio o una fine, ma sarà la conferma che quel sogno c’è. Quella visione sarà preservata, ed è questo quello che ci serve.
Andrea Costa
Segretario provinciale PD Reggio Emilia

Annullato l’appuntamento del 16 dicembre al teatro Valli

13 dicembre 2017
A seguito dell’alluvione che ha colpito il territorio della Bassa Reggiana e Parmense, in particolar modo la frazione di Lentigione di Brescello, abbiamo ritenuto opportuno – per rispetto nei confronti della popolazione coinvolta e di quanti stanno operando per la sicurezza dei cittadini – rinviare l’appuntamento politico previsto sabato 16 dicembre al Teatro Valli di Reggio Emilia.
La comunità del Pd, con i suoi volontari, non farà mancare nelle prossime ore tutto il suo sostegno per appoggiare iniziative che agevolino il ritorno alla normalità in quelle zone nel più breve tempo possibile.
PD Nazionale

Comunicato stampa pd Correggio sulle ultime notizie riguardo il caso Encor

5 dicembre 2017

Dopo il Consiglio Comunale del 30/11, immancabile arriva il commento della Lega Nord di Correggio, con la sempre immancabile sequela di accuse, sospetti, invettive e chi più ne ha più ne metta, con l’unico scopo di scaricare tutte le colpe del mondo sul PD.

Del resto è comprensibile: dopo tutti i proclami di questi anni in cui profetizzavano fallimenti, commissariamenti, dissesti vari del Comune, deve essere dura per loro vedere che, grazie al meritorio lavoro della Giunta Malavasi, è stato ottenuto esattamente il contrario.

Non aumentare le tasse, mantenere immutata la qualità dei servizi, difendere i posti di lavoro, non era né scontato né facile ma grazie all’impegno quotidiano e alla serietà del Sindaco e dei suoi collaboratori questo risultato è stato ottenuto.

Questi sono i risultati di cui l’attuale amministrazione guidata dal PD deve ritenersi soddisfatta.

Verrebbe da lasciar perdere le polemiche perchè siamo certi che i cittadini correggesi capiscono bene gli atteggiamenti strumentali della lega, capace solo di lanciare generiche e vuote accuse ma il fatto che tirino in ballo alcune persone merita una risposta più ragionata.

Non avendo argomentazioni plausibili si legge nel loro comunicato che l’attuale Sindaco avrebbe chissà quali responsabilità per il solo fatto di essere stata assessore fino al 2009.

Spiegare a loro che le responsabilità vanno dimostrate e che generalizzare in questi casi non è corretto, serve a poco.

Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire, infatti..

I problemi relativi alla gestione Encor sono nati molto più tardi.

Certo se ragionassimo come loro (ma noi non lo facciamo) potremmo affermare che allo stesso modo anche la Lega ha responsabilità politiche nella vicenda Encor, questo perché il loro rappresentante in Consiglio Comunale ha molte volte votato a favore di delibere EnCor (come risulta agli atti comunali) dagli anni 2010 al 2013.

Cito a titolo esemplificativo: Deliberazione n. 43 del 25 Marzo 2010 con oggetto: stato di attuazione delle attività di EnCor oppure delibera n. 68 del 11 Luglio 2011 avente ad oggetto: adeguamento linee guida attività di EnCor ma anche tante altre.

Ma cosi non si fa politica seriamente.

Per quanto ci riguarda confidiamo negli organi preposti alle indagini, perciò se saranno rilevate responsabilità amministrative e se ci saranno addebiti personali ne prenderemo atto, tuttavia è evidente che ci sono responsabilità politiche di cui il Partito che rappresento si è già tante volte fatto carico.

Invece, lo dico con chiarezza, l’attuale Sindaco non ha alcuna responsabilità politica sul caso Encor se non quella di appartenere al PD che aveva espresso la Giunta Iotti.

Allo stesso modo trovo francamente pretestuose e fuori luogo le accuse a Maria Paparo, ex assessore alle politiche sociali ed ora eletta nel Direttivo Pd.

Infatti, Maria (che all’epoca si occupava del sociale) una volta compresa la gravità della situazione, insieme ad altri membri della Giunta e consiglieri, ha contribuito al percorso che portò nel novembre del 2013 alla sfiducia dell’ex sindaco, impegnandosi inoltre nel percorso di informazione alla cittadinanza.

Maria, come tutti i Consiglieri e gli assessori della precedente consigliatura, ha fatto un passo indietro rispetto ad incarichi amministrativi ma questo non vuol dire che non possa continuare a far parte del partito politico in cui crede.

Personalmente sono molto felice sia stata eletta nel Direttivo, perché di persone intelligenti come lei, in politica, se ne sente tanto il bisogno.

È facile e strumentale spostare il discorso sulle singole persone ma io rivendico con orgoglio che il Pd si sia fatto carico della propria responsabilità politica, sfiduciando il sindaco di allora, rinnovando la compagine amministrativa, presentandosi alle elezioni con il proprio simbolo e affrontando come promesso il crac EnCor.

La vera domanda invece da porre alla Lega invece è :

spieghi ai cittadini cosa avrebbe fatto lei per gestire la questione Encor. Avrebbe mandato il Comune in predissesto, aumentato le tasse, tagliato servizi strutturali ? Questo è il vero punto.

Perchè sulle responsabilità si pronuncerà la Magistratura, ma nell’attesa occorreva tirarsi su le maniche e lavorare per il bene dei cittadini e noi l’abbiamo fatto e anche bene !!!

Marco Moscardini capogruppo Pd in Consiglio Comunale e segretario Pd Correggio

Walter Veltroni a Correggio tutte le foto

22 novembre 2017

Palazzo dei Principi sold out per Walter Veltroni e il suo nuovo libro “Quando”. Una bella serata tra politica e cultura che ha coinvolto anche il Segretario provinciale PD Andrea Costa e il neo Segretario correggese Marco Moscardini.

Walter Veltroni presenta il suo nuovo libro a Correggio

14 novembre 2017
Continua la rassegna di libri organizzata dalla Federazione. Per il secondo appuntamento, dopo la visita a FestaReggio, Walter Veltroni torna nel reggiano per presentare Quando,
il suo ultimo romanzo:
WALTER VELTRONI PRESENTA QUANDO
in dialogo con il Segretario Andrea Costa
20 novembre 2017
ore 21
Correggio
Palazzo dei Principi – corso Cavour
Tutti i dettagli qui: http://bit.ly/2AE4ALh

Pranzo con Piero Fassino sabato 11 novembre al Salone delle Feste

6 novembre 2017

L’opinione del segretario sul caso Encor

6 novembre 2017

Ancora una volta ci troviamo a parlare di Encor in seguito alle terza sentenza che ha condannato il Comune di Correggio per le tristi vicende dell’affare Encor.

E come ogni volta sulla rassegna stampa locale si assiste al solito attacco delle opposizioni al Pd responsabile a dir loro di ogni nefandezza possibile.

Per fortuna non tutte le opposizioni si comportano allo stesso modo, anzi al contrario ci sono opposizioni che hanno a cuore la Città e che collaborano con serietà alla gestione di questa situazione cosi difficile, confrontandosi per una soluzione condivisa.

Altre invece, ad ogni occasione, risfoderano le solite accuse trite e ritrite come se fossimo in perenne campagna elettorale, dimenticando che politicamente parlando, anche le opposizioni hanno avuto nella scorsa legislatura le loro responsabilità, basta leggere gli atti dei tanti Consigli Comunali di allora in cui le decisioni vennero votate all’unanimità da maggioranza e opposizione insieme.

Quelli che urlano di più sono quelli che oggi non sono rappresentati in Consiglio Comunale, né a titolo personale né come forze politiche.

Ma pensiamo che a questo punto sia necessario fare un po’ di chiarezza..

Intanto pensiamo sia necessario affermare con forza che l’attuale Amministrazione Comunale sia un esempio di correttezza e di trasparenza da un lato e di preparazione e serietà dall’altro.

Sobbarcarsi una responsabilità cosi grande con un debito cosi ingente, metterci la faccia ogni giorno, saperlo gestire evitando ipotesi di commissariamenti vari, senza alzare le tasse ai cittadini, garantendo i servizi e salvaguardando i posti di lavoro del Comune non era scontato e lo si sta ottenendo solo grazie alle indubbie capacità del nostro Sindaco e degli Amministratori.

Sulle responsabilità dirette, legate alla vicenda Encor siamo certi che la Procura accerterà eventuali responsabilità personali e amministrative.

Sulle responsabilità politiche, abbiamo già detto della corresponsabilità di altre forze politiche nelle scelte, ma è indubbio che il Pd abbia le sue responsabilità, di cui non abbiamo mai sottaciuto e di cui ci siamo sempre fatti carico.

Ancora una volta lo facciamo, con profondo dispiacere per scelte che a posteriori si sono rivelate sbagliate, ma che all’epoca parevano scelte all’avanguardia e innovative.

In virtù di questi errori il Partito a livello locale, lo abbiamo detto tante volte, nel 2013 ha fatto scelte coraggiose e non scontate seguite da una vera e propria rivoluzione al proprio interno, chiedendo le dimissioni dell’allora Sindaco in carica e presentandosi alle amministrative 2014 completamente rinnovato, facendo una scelta di discontinuità necessaria quanto dolorosa.

Una rivoluzione credibile che con un buon progetto politico ha portato a vincere le elezioni amministrative nel 2014.

Insomma si può pensarla come si vuole, ma i fatti sono li a dimostrare che il Partito Democratico non ha delegato ad altri la soluzione dei problemi, ma con coerenza ha individuato esponenti capaci di risolverli che oggi stanno amministrando con capacità, entusiasmo e onestà.

Marco Moscardini